Dollaro debole, i trader guardano ai dati sul PIL

Non accenna a frenare il rally che sta mettendo in scena il cross euro-dollaro nel mercato valutario. Dopo un periodo di lateralità che è durato circa un anno intero, adesso che la coppia è uscita con forza dal canale tra 1,05-1,15 si preannuncia un lungo periodo di crescita. La rivalutazione della moneta unica europea contro il biglietto verde potrebbe infatti non essere ancora al culmine. Non a caso le opzioni binarie segnali gratis affidabili continuano a puntare sul rialzo della coppia Eur-Usd.

Cosa succede al dollaro

dollaroDopo il parziale recupero della seduta di ieri, nel frattempo la valuta americana è tornata a scendere. Oggi però c’è un market mover importante in uscita dagli USA. Verrà infatti reso noto il dato sul Pil del secondo trimestre, stimato in crescita del 2,6% annualizzato dopo l’1,4% della prima frazione dell’anno. Questo dato diventa importante per i trader, visto che le recenti uscite della Fed e della sua presidente Yellen hanno abbassato le probabilità di ulteriori rialzi dei tassi nei prossimi mesi. Se anche il PIL dovesse essere negativo, allora questa probabilità scenderebbe ulteriormente. Chiaramente prima di fare operazioni a seguito di questo dato, occorrerebbe chiedersi qual è il miglior sito forex trading.

Il dollaro potrebbe però ritrovare qualche acquisto nel caso in cui i dati si riveleranno forti. Ad ogni modo possiamo escludere però che si ritorni ai giorni in cui il dollaro era l’unico a salire, dal momento che le altre banche centrali si stanno accodando alla Fed nel tentativo di normalizzare le loro politiche monetarie.

Attualmente il cambio Euro dollaro viaggia verso 1,1711 dopo che ieri ha segnato un massimo intraday in area 1,1777. La settimana prossima si può prevedere un continuo rialzo, con possibili ritracciamenti fino all’area 1,1745/1,1681. Solo chiusure daily inferiori a 1,1681 potrebbero preannunciare una possibile inversione. In linea di massima possiamo prevedere che fino al 4 agosto il prezzo potrebbe salire verso quota 1,18.