Mercati finanziari in tensione per la nuova escalation USA-Cina

L’avvio di settimana sui mercati finanziari è stato condizionato dalle notizie che sono giunte nel weekend riguardo alla guerra commerciale. Le già forti tensioni tra USA e Cina hanno subito un’altra escalation, dopo che il governo americano ha annunciato l’introduzione di ulterioiri tariffe contro la Cina.

La guerra USA-Cina e le reazioni dei mercati finanziari

mercati finanziariSono infatti stati estesi i dazi a una vasta gamma di prodotti “made in China”, e l’amministrazione Usa starebbe anche studiando delle restrizioni alle possibilità di investimento di società cinesi su settori tecnologici chiave come robotica o aerospaziale, così come sulle startup tecnologiche. Queste regole prevedono che nessuna società, di cui almeno il 25% è in mani cinesi, possa investire in aziende tecnologiche USA. A differenza dei dazi che hanno effetti immediati e altrettanto immediatamente possono essere eliminati, questo tipo di mossa potrebbe avere un effetto soprattutto a lungo termine.

Come previsto, i mercati finanziari hanno reagito negativamente alla notizia. La guerra commerciale tra Usa e Cina ha preoccupato anche gli investitori e le piazze cinesi hanno chiuso questa mattina la seduta in terreno negativo. Tale pressione sull’azionario dovrebbe subire un’ulteriore accelerazione visto che gli investitori continuano a liquidare azioni in vista dell’acuirsi delle tensioni fra USA e Cina. Chi ha appena deciso quale broker forex scegliere, si sarà oggi trovato di fronte a uno scenario nel quale gli investitori hanno spinto soprattutto i beni le valute rifugio. Lo yen ha beneficiato più di tutti di questo scenario, visto che guadagna contro tutte le altre valute principali. Il rialzo del franco svizzero è invece stato più modesto (+0,10%).



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