Perché dovresti investire nel video marketing

Nove utenti su dieci che utilizzano con regolarità una connessione internet visualizzano almeno un video la settimana. Su Facebook, ogni giorno, 8 miliardi di video vengono fruiti in tutto il mondo e, entro il 2019, l’80% dei volumi sarà veicolato da contenuti visuali. Aggiungiamo anche che il 96% delle società che operano nel B2B hanno investito in video marketing nel corso del 2016 e che circa la metà di esse si dichiara intenzionata ad aumentare gli investimenti in relazione al prossimo anno.

La forza del video marketing

Il video marketing si dimostra uno strumento efficace su tutta la linea. Dal punto di vista dell’advertising e della comunicazione creativa, esso si dimostra più performante di qualunque altro contenuto digitale perché attira più click, è più immediato nella sua fruizione, resta in mente per più tempo e con un maggiore impatto emozionale, favorendo dinamiche quali l’empatia tra utente e azienda o l’identificazione.

Dal punto di vista del branding, un video concorre al rafforzamento della brand awareness, presenta l’azienda in maniera più professionale e competente e trasmette un messaggio di forza e di strutturazione aziendale. Attraverso contenuti visuali, l’azienda riesce con maggior impatto a rafforzare la fiducia con l’utente nel corso del tempo.

Il video marketing è, statisticamente, il miglior mezzo di lead generation, un incanalatore di visite che si dimostra decisivo per la realizzazione di strategie di marketing funnel. I video, infatti, rivelano altissime prestazioni a tutti i livelli della comunicazione, a far conoscere il brand, a diffonderne la vision, a mantenere sempre online il rapporto tra utente e impresa.

L’attività di produzione video virali mostra la sua forza persuasiva su tutti i canali: un video su Facebook ha un impatto positivo sul business aziendale 8.4 volte superiore agli altri canali. Su Snapchat, ogni giorno, vengono visualizzati 6 miliardi di video e più di un marketer su 3 si dichiara intenzionato a investire o ad aumentare i volumi di investimenti destinati a campagne di adv su YouTube.