Trading, il Bitcoin rallenta dopo un altro rally clamoroso

Ancora una volta l’andamento del Bitcoin, la criptovaluta più famosa al mondo, ha mostrato il suo volto isterico. Paradossalmente quello che avrebbe dovuto frenarla, nelle ultime due settimane ha finito per dargli la spinta. Ci riferiamo alla scissione interna – chiamata “hard fork” – che ha dato luogo ad una nuovo asset chiamato Bitcoin Cash (BCC), che viene scambiato sulla base di una nuova blockchain separata da quella di Bitcoin. molti pensavano che la “madre” di tutte le monete virtuali avrebbe subito un pesante contraccolpo, e invece è successo l’opposto.

L’andamento di Bitcoin nel trading

bitcoinIn un primo momento la nuova nata ha sottratto investimenti alla vecchia criptovaluta, che per questo è scivolata fino a chiudersi dentro una gabbia tra 2700-2800 dollari. Ma proprio quando le opzioni binarie segnali gratis affidabili suggerivano di vendere, ecco il colpo di coda. Bitcoin ha spinto forte fino a varcare la soglia dei 3000 euro, quota che era stata raggiunta soltanto una volta a giugno scorso. Ma la marcia non si è mica arrestata lì. No, niente affatto. La cripotvaluta ha marciato ancora più in alto superando prima i 3000 dollari e poi anche la soglia dei 4000 e infine nei giorni scorsi è arrivato a toccare quota 45000 dollari.

Soltanto dopo aver fatto registrare nuovi record ha ripreso una pausa. Ad ogni modo ha fatto felici molti investitori (specie quelli che usano piattaforme bonus trading senza deposito), visto l’incremento del 50% in pochi giorni.

Adesso però la criptovaluta più nota al mondo si è presa una pausa, scendendo di nuovo sotto quota 4mila. Non c’è da stupirsi comunque di questo calo improvviso, dal momento che molti trader hanno approfittato della situazione per prendere beneficio dopo una così forte progressione rialzista. E adesso cosa succederà? Difficile da dire, specie quando si ha a che fare con un asset così volatile. Potrebbe esserci una fase di consolidamento, preludio ad una nuova spinta al rialzo. Ma bisogna tenere d’occhio quota 3800 dollari, al di sotto della quale potrebbe aprirsi uno scenario ribassista.