3 cose da sapere se vuoi fare un intervento di mastoplastica additiva

Gli interventi di mastoplastica additiva Verona, Roma e qualsiasi altra città di Italia sono davvero comunissimi al giorno d’oggi. Sono tante, infatti, le donne che decidono di rifarsi il seno, magari perché lo considerano un difetto del proprio corpo da eliminare oppure perché semplicemente un seno troppo piccolo intacca l’autostima e la femminilità della donna in questione.
Insomma, le cause e le motivazioni sono molteplici e giustificano (anche se non in tutti i casi) la voglia della donna di aumentare il proprio seno.
Ebbene, ma a scelta compiuta, quali sono le cose da sapere prima di fare l’intervento? Scopriamolo in questa guida.

1. Rispettate il vostro corpo

Se siete delle ragazzine e volete intraprendere questo percorso, non vi consigliamo di cambiare idea, bensì di ragionarci in modo molto approfondito e con l’aiuto di qualcuno. A 14, 15 anni si è ancora in preda alla fase degli sviluppi ormonali, per cui può succedere di trovarsi ancora davanti ad un seno troppo piccolo. Aspettate e rispettate il vostro corpo e lo scorrere del tempo: magari scoprirete che non era così necessario seguire la moda del momento.

2. Non usate protesi troppo grandi

La scelta delle protesi è una cosa autonoma ma che va sempre concordata con il proprio chirurgo plastico. Evitate di scegliere protesi troppo grandi per il vostro fisico. Pensare di passare da una prima ad una quinta non è solo illogico ma quantomeno una cosa azzardata. Prendete in considerazione la costituzione del vostro fisico: nel caso in cui siate minute, protesi troppo grosse potrebbero far risultare il vostro corpo disarmonico e poco elegante. Prima di prendere una decisione, chiedete al vostro medico di fare un preview, in modo da capire come apparireste una volta concluso l’intervento ed il decorso post operatorio.

3. C’è un decorso post operatorio da rispettare

Un intervento al seno è pur sempre un intervento chirurgico, per cui c’è comunque un decorso post operatorio da tenere in considerazione, soprattutto se siete lavoratrici dipendenti o peggio, precarie. Di fatti, potreste aver bisogno di stare a casa anche oltre una settimana dopo l’operazione per rimettervi in forze. Tra l’altro, il più delle volte, dopo questo periodo di tempo, è possibile tornare a lavoro a patto che facciate un lavoro d’ufficio e non manuale. In questo ultimo caso è altamente sconsigliato.