Spesso gli utenti fanno confusione tra quello che è un conto deposito e un conto vincolato. Si tratta infatti di due prodotti finanziari completamente differenti e che possono essere davvero utili in base al tipo di necessità individuale.

In particolar modo il conto deposito è un conto che non può essere utilizzato come appoggio per far accreditare lo stipendio, ma è un conto sul quale è possibile far versare il proprio capitale sia per un arco di tempo indefinito che per un periodo di tempo prestabilito. Dunque il cliente può utilizzarlo esclusivamente per versare o prelevare il proprio patrimonio dal conto o eventualmente spostarlo su un altro conto.

In questo caso la banca si impegna a versare al cliente degli interessi predefiniti che vanno solitamente inviate a fine anno. L’ammontare di questi interessi è completamente slegato dall’andamento della borsa.

I conti vincolati sono invece quelli che offrono maggiori interessi per il fatto che il titolare si impegna a lasciare disponibile una certa cifra per un periodo di tempo prestabilito. Chiaramente, sei fondi vengono spostati prima dei termini previsti, l’utente perde l’intero ammontare degli interessi previsti. Questi vincoli hanno durata mutevole, e chiaramente più ti lasciano i fondi vincolati, maggiori sono gli interessi che si vanno a guadagnare.

Sul sito anee.it è possibile trovare maggiori informazioni su entrambi questi prodotti finanziari, inclusi dettagli e specifiche che possono aiutare a comprendere quale sia il prodotto effettivamente più in grado di andare incontro alle necessità individuali. Riuscire ad individuare esattamente il prodotto maggiormente in grado di rappresentare un vantaggio è particolarmente importante perché consente di ottenere dei vantaggi non indifferenti, il che non è da sottovalutare quando si parla di denaro.