Che cos’è l’idroponica? Tutto quello che c’è da sapere prima di iniziare

Letteralmente il termine significa “lavorare l’acqua”.

Coniato nel 20° secolo, per esso si intende la tecnica finalizzata alla crescita delle piante senza l’utilizzo della terra. Sin dai tempi più antichi, infatti molte civiltà ricorrevano alla tecnica dell’idroponica; ne sono un esempio i giardini pensili di Babilonia e i giardini galleggianti degli Aztechi del Messico.

Al posto del suolo, la coltivazione idroponica utilizza una sostanza nutritiva, ovvero una miscela di acqua e sostanze nutrienti, tale sostanza è formata da sostanze inorganiche come argilla espansa, perlite, fibra di cocco e lana di roccia, fondamentali per la crescita delle piante.

Queste sostanze arrivano direttamente alle radici, consentendo alle piante di utilizzare l’energia principalmente per la crescita di fiori, frutti e foglie. Questo procedimento permette un maggior controllo, garantendo una coltivazione sia più sicura che con una qualità maggiore rispetto alla coltivazione tradizionale. In tal modo le piante crescono ad una velocità maggiore rispetto alla coltivazione tradizionale, in media il 20% in più, impiegando metà dello spazio e del tempo. Grazie all’idroponica puoi avere sempre il tuo orto a disposizione, in qualsiasi luogo e in qualsiasi stagione.

Rispetto al passato c’è stato un grande sviluppo delle attrezzature e degli accessori necessari per ricreare un microclima ideale e questo grazie anche a portali di riferimento nel settore, come l’e-commerce del grow shop www.idroponica.it, che aiutano i privati e professionisti, nell’acquisto, nell’installazione e nella gestione degli stessi.

Uno tra i principali vantaggi della coltivazione idroponica è quello di assicurare un certo risparmio di acqua rispetto ad una coltivazione di tipo tradizionale.

Questo vantaggio raggiunge anche l’80% rispetto ad una coltivazione tradizionale. Un altro dei benefici della coltivazione idroponica è la riduzione, quasi totale, dell’utilizzo di pesticidi ed erbicidi, normalmente utilizzati nei terreni per prevenire la nascita di malattie e lo sviluppo di parassiti.

Ci sono molti sistemi tra cui scegliere per la coltivazione idroponica, i più famosi sono i sistemi idroponici a gocciolamento attivo, consigliati per aree di produzione di piccole e medie dimensioni, i sistemi Ebb and Flow; sistemi facili, semplici e affidabili ad un basso investimento iniziale e i sistemi NFT.
Le piante che vengono maggiormente coltivate con i sistemi idroponici sono i pomodori, l’insalata e tutte quelle piante a foglie verdi.
L’idroponica rappresenta una grande rivoluzione che comporta moltissimi benefici anche se sono presenti dei limiti, come per esempio, il possibile abbandono dei terreni oggi adibiti alle colture tradizionali. Nonostante ciò, gli ideali dell’idroponica abbracciano tematiche sempre più vicine ai consumatori come quello della fine della fame nel mondo e la riduzione dell’inquinamento.