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Ci sono delle correnti contrastanti che stanno agitando i prezzi dello zucchero. Sono in fase di rialzo, ma in ogni caso i fondamentali non sono entusiasmanti e non inducono a grande ottimismo riguardo al futuro.

Le dinamiche dei prezzi dello zucchero

Partiamo dai dati attuali, che segnano un progresso dei prezzi dello zucchero fino a 10,65 centesimi per libbra. Lo zucchero bianco di agosto invece è salito a 363,30 per tonnellata, toccando il livello più alto dall’inizio di gennaio. Nel frattempo il migliore sito di segnali gratis punta ancora sulla ripresa a breve termine delle quotazioni.

Va precisato che nell’ultimo periodo il maggiore beneficio alle quotazioni di questa commodity l’ha dato l’aumento del prezzo del petrolio. A metà aprile il barile era arrivato a quotazioni che non si vedevano da decenni. Chi conosce cos’è lo slippage trading, avrà visto che il prezzo del WTI a un certo punto è crollato di schianto, arrivando a -37 dollari! Oggi invece hanno recuperato, grazie alla ripresa della domanda per via dell’allentamento delle misure di lockdown.

Produzione di zucchero ed etanolo

Questo ha forti implicazioni per il mercato dello zucchero. Infatti la ripresa dei prezzi dell’energia ha spinto i mulini in Brasile ad aumentare la produzione di zucchero a spese dell’etanolo da biocarburanti (a base di canna). Inoltre l’indebolimento del real brasiliano ha aumentato le esportazioni (che sono diventate più competitive), aumentando il valore delle vendite di zucchero. Ricordiamo infatti che questo viene pagato in dollari.

Prospettive

Va detto però che secondo l’agenzia di rating Fitch, lo scenario per il prezzo dello zucchero rimane ancora incerto. Il rimbalzo temporaneo del real brasiliano e dei prezzi del petrolio non sarà eterno, e quindi il rapporto domanda offerta potrebbe ancora tornare sotto pressione. Più a lungo termine, va sottolineato che la Commissione europea sta cercando di dimezzare l’uso di pesticidi entro il 2030, per arrestare il declino degli insetti che impollinano le colture. Questo potrebbe far diminuire alcuni raccolti, e quindi indurre un calo dell’offerta di zucchero.