L’estate spesso arriva all’improvviso e da un giorno all’altro, la prima cosa che fai è quella di accendere il condizionatore se l’aria si fa afosa anche perché altrimenti risulterebbe pesante svolgere qualsiasi attività al chiuso, come lavorare in un ufficio, andare al ristorante o anche stare semplicemente sdraiati sul divano di casa. La brutta sorpresa arriva nel momento in cui stai cominciando a sentirti soddisfatto della decisione appena presa e a percepire quel benessere psico-fisico che il fresco ti porta, quando il condizionatore comincia ad emanare un brutto tonfo a volte anche incisivo come di fogna o di materiale in decomposizione ed a quel punto sei costretti a spegnerlo.

In questo articolo, scritto con i tecnici del servizio di assistenza condizionatori consultabile su questo sito web e disponibile a Roma, abbiamo visto come agire in situazioni del genere.

Puzza dal condizionatore: ecco come agire

Prima di tutto, bisogna capire che all’origine di ogni tipo di cattivo odore , c’è molto probabilmente la cattiva manutenzione operata sull’apparecchio che se fosse svolta in maniera costante , le probabilità di malfunzionamento diminuirebbero. Prima di tutto , prova ad individuare quale tipo di cattivo odore si tratta :

  1. puzza di avariato: questo odore viene generato dall’acqua ristagnante nella vaschetta di raccolta della condensa.
    In questo caso é necessario che tu chiami degli esperti nel settore per far eseguire delle frequenti pulizie ,almeno una volta al mese, alla vaschetta di condensa così che successivamente il tonfo sparirà così da garantire un’aria pulita per la tua casa senza preoccupazioni a cui dover pensare.
  2. puzza di chiuso: il problema sono filtri poiché la sporcizia filtrata si accumula così da emanare un odore sgradevole. Per risolvere il disguido devi smontare i filtri e lavarli con un sapone neutro ma se la puzza dovesse persistere bisogna pulire anche la ventola questa è la soluzione più efficace da svolgere in casa e alla portata di tutti. E’ sicuramente un’operazione faticosa che ti leverà un po’ di tempo ma almeno i cattivi odori spariranno nella tua abitazione.
  3. puzza di muffa e umido: quando senti questo tipo di odore significa che a causa dell’umidità sono presenti degli accumuli microbiologi come funghi e muffe. L’unica adeguata decisione è quella di chiamare dei manutentori che eseguiranno delle pulizie accurate nelle zone interessate così che la muffa non possa riformarsi in futuro altrimenti devi ricomprare un condizionatore poiché l’aria contaminata da muffa può essere molto pericolosa, infatti può causare infezioni respiratorie più o meno gravi.
  4. puzza di fogna: questo sgradevole odore è causato dal collegamento dello scarico della condensa al condizionatore così da far risalire i cattivi odori. Bisogna acquistare dei prodotti appositi per risolvere il problema se non dovesse funzionare è necessario installare un sifone tra lo scarico e la linea di scarico condensa così da trattenere i tonfi e garantire solo la fuoriuscita di aria fresca e pulita.

Quali sono le cause principali che portano al cattivo odore?

Le cause principali sono due:

  • molto spesso nei filtri dell’aria abbiamo accumuli di batteri, polveri o acari che causano il cattivo odore. Una soluzione a questo problema è comprare uno spray igienizzante da mettere direttamente sui filtri.
  • in alcuni casi sono presenti delle ostruzioni nello scarico ed è necessario chiamare degli addetti che smonteranno l’apparecchio così da pulire i filtri con un getto d’acqua e una spugna.
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